L’Associazione degli ex-allievi del liceo “Vittorio Alfieri” nasce nel 2001 su iniziativa di mezza dozzina di ex-alfierini, ritrovatisi in occasione del centenario del liceo.

Natura e Finalità

L’Associazione si rivolge a tutti gli alfierini, saliti o meno agli onori della cronaca, non solo e non tanto per una fugace rimpatriata, ma anche per diventare qualcosa di vivo e di utile, un punto di riferimento per le nuove leve, per favorire lo scambio di informazioni e di esperienze tra generazioni, tra chi appartiene al mondo del lavoro e dell’Università e chi vi si affaccia, per offrire un contributo alla futura “crescita” del Liceo. Ma l’Associazione sarà anche un centro culturale, promotore di attività per ricordare maestri e allievi che hanno lasciato il segno e per riaffermare i valori della cultura classica, attingendo anche alle risorse intellettuali che dal portone di via Giacosa o di corso Dante sono uscite.

Struttura dell'associazione

Direttivo

Presidente: Fabrizio Antonielli d'Oulx

Tesoriere: Roberto Quallio

Vice Presidente: Luca Glebb Miroglio

Vice Presidente: Cesare Accomazzo

Sede

Associazione degli ex allievi del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino

Corso Dante, 80 10126 Torino

3335652960

exalfieri@gmail.com

www.exalfierini.com

Consiglieri

Cesare Accomazzo
Maria Grazia Alemanno
Fabrizio Antonielli d’Oulx
Giovanni Bergamini
Luciano Bracco
Giuliana Castagneri
Marco Chiauzza
Mario Duployez de Sonnet
Nicola Ghietti
Riccardo Mazzuchetti Magnani
Matteo Migheli
Luca Glebb Miroglio
Roberto Quallio
Federica Sassone
Paolo Tedeschi
Isabella Zelano

Statuto

Articolo 1 – Costituzione, durata, denominazione e sede
In occasione dei 100 ANNI dalla fondazione del Liceo Vittorio Alfieri di Torino viene istituita in Torino l’Associazione Ex Allievi del Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino , con sede presso lo stesso liceo e durata illimitata.

Articolo 2 – Propositi e scopi
L’Associazione è apolitica. Essa si propone i seguenti scopi:

– riaffermare i valori e l’importanza della cultura classica e del suo insegnamento nei licei , recependo comunque le necessita’ e le istanze proposte dalla nostra società in evoluzione , con particolare attenzione alla conoscenza delle lingue straniere e dei nuovi strumenti informatici di comunicazione.
– mantenere il legame ideale e sentimentale con la vecchia scuola, tra le vecchie e le nuove generazioni di studenti;
– commemorare e celebrare maestri ed allievi che si sono resi particolarmente benemeriti ;
– contribuire , con i fondi dell ‘ Associazione , all’incremento dei mezzi assistenziali e scientifici dell’Istituto;
– favorire riunioni e manifestazioni di ex allievi con ogni forma di attività culturale e sociale;
– vivificare e sviluppare i vincoli spirituali e morali esistenti fra gli ex allievi dell’Istituto, costituendo un centro permanente di relazioni al fine di mettere gli ex allievi in grado di prestarsi amichevole appoggio nelle varie circostanze della vita;

Articolo 3 – Attività editoriali
L’Associazione potrà promuovere e svolgere attività editoriali inerenti allo scopo associativo.

Articolo 4 – Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a) quote e contributi degli associati;
b) contributi privati;
c) contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni Pubbliche finalizzate al sostegno di specifiche e documentate attivita ‘ o progetti.

Articolo 5 – Associati
Alla Associazione può appartenere in qualità di associato qualsiasi persona che abbia frequentato l’Istituto per almeno due anni o vi abbia conseguito il diploma di maturità in seguito ad almeno un anno di frequenza.
Possono inoltre essere associati i professori che abbiano ricoperto la carica di Preside per almeno un anno o che abbiano esercitato l’insegnamento per almeno due anni presso l’Istituto e che abbiano lasciato il servizio oppure che siano passati ad un incarico diverso da quello di insegnante o preside nelle scuole secondarie superiori.
Gli associati possono essere fondatori, sostenitori, ordinari.
I fondatori sono coloro che hanno costituito l ‘ Associazione o sono stati ammessi alla medesima entro 30 giorni dalla data della costituzione.
Per acquisire la qualità di associato l’interessato dovrà farne domanda al Consiglio Direttivo, che accerta l’esistenza dei requisiti stabiliti e delibera circa l’ammissibilità.
In casi speciali il Consiglio potrà altresì ammettere in qualità di associati aderenti Enti o persone che abbiano avuto particolari legami con l’Istituto o con l’Associazione e che comunque, per l’opera da essi svolta, abbiano acquisito titoli di benemerenza verso il sodalizio.
Il Consiglio potrà altresì attribuire la qualifica di associato onorario.
Gli associati partecipano all’attivita dell ‘ Associazione e contribuiscono alla realizzazione delle finalita ‘ e dei programmi di lavoro.
Gli associati aderenti e gli associati onorari hanno diritto a partecipare alle attività ed all’Assemblea Generale dell’Associazione, ma senza diritto di voto.
Gli associati onorari e gli associati aderenti possono essere dispensati dal Consiglio Direttivo dal pagamento della quota associativa annua.
L’attività degli associati non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli associati possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 6 – Perdita della qualifica di associato
La qualità di associato si perde per volontarie dimissioni o per esclusione; questa avviene per decisione del Consiglio Direttivo, per gravi motivi di natura morale, per mancata corresponsione della quota associativa per almeno due anni o per altre cause obiettivamente accertate dall’Assemblea stessa.

Articolo 7 – Quota
E’ richiesta agli associati una quota annua il cui ammontare viene determinata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – Organi
Gli organi dell’Associazione sono: il Presidente, i Vice Presidenti, il Comitato Esecutivo, il Consiglio Direttivo, l’Assemblea , il Revisore dei Conti , il Collegio dei Probiviri.

Articolo 9 – Presidente e Vice Presidenti
Il Presidente rappresenta a tutti gli effetti legali l’Associazione; egli presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale.
In caso di urgenza assume i poteri normalmente delegati al Consiglio Direttivo e all’Assemblea, chiedendo ratifica del proprio operato nella riunione immediatamente successiva.
In caso di sua assenza o impedimento, sarà sostituito da uno dei Vice Presidenti che ha maggior anzianità di Consiglio e, in caso di parità, dal più anziano di età.

Articolo 10 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione; ne promuove l’attività ordinaria in conformità alle decisioni dell’Assemblea, deliberando a maggioranza semplice; forma e modifica il Regolamento dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo viene convocato senza particolari formalità ogni qual volta il Presidente, o in sua vece un Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta.

Articolo 11 – Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si compone di 15 (quindici) membri eletti dall’Assemblea Generale, nonché dai rappresentanti delle sezioni esterne di cui all’art. 23 , se nominati.
Esso elegge nel suo seno il Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario ed un Tesoriere. Il Consiglio eletto ha la facoltà di nominare per cooptazione non più di quattro membri, che scadranno insieme con gli altri Consiglieri e sceglie i Probiviri.
Il Consiglio può nominare, sempre nel suo seno, un Comitato Esecutivo determinando il numero e i poteri dei suoi componenti.

Articolo 12 – Membri del Consiglio Direttivo
I membri del Consiglio Direttivo eletti dall’Assemblea Generale durano in carica tre anni ; i Consiglieri scaduti sono rieleggibili
I Consiglieri che non partecipino ad almeno tre sedute consecutive potranno essere resi dimissionari dal mandato, su decisione dello stesso Consiglio Direttivo.
Un membro del Consiglio Direttivo eventualmente impossibilitato a partecipare ad una riunione, può dare delega ad un altro membro del Consiglio. Ogni Consigliere non può avere più di due deleghe. Spetta al Presidente la verifica delle deleghe.

I Consiglieri che venissero a cessare dalla carica nel corso dell’anno potranno essere sostituiti per cooptazione. I membri così nominati scadranno dalla carica insieme al Consiglio.
In caso di dimissioni della maggioranza dei Consiglieri , s’intenderà dimissionario l’intero Consiglio.
Il primo Consiglio Direttivo e’ formato di membri scelti dai soci fondatori e durera’ in carica per il primo anno sociale.

Articolo 13 – Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano e normativo dell’Associazione e si compone di tutti gli associati dell’Associazione. E’ convocata , senza particolari formalita’ , dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Ogni associato ha diritto ad un voto. Sono ammesse quattro deleghe per ogni associato; le deleghe possono essere conferite anche a membri del Consiglio Direttivo.
Essa è validamente costituita in prima convocazione quando è presente la metà degli associati, in seconda convocazione qualunque ne sia il numero.

Articolo 14 – Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea approva il bilancio preventivo e consuntivo; formula proposte e determina l’attività dell’Associazione; approva eventuali modifiche dello Statuto.

Articolo 15 – Convocazione dell’Assemblea
La convocazione dell’Assemblea puo’anche essere disposta quando ne sia stata fatta richiesta scritta da almeno 50 associati al Presidente, con l’indicazione dell’oggetto da deliberare.
La convocazione dell’Assemblea, contenente le indicazioni circa la data, il luogo, l’ora e l’ordine del giorno,dovra’ essere effettuata entro 30 giorni dalla richiesta di cui al comma precedente; potrà pure essere convocata mediante semplice affissione dell ‘avviso nei locali della sede associativa. Le deliberazioni ed i rendiconti sono conservati a cura del Consiglio Direttivo a disposizione degli associati.

Articolo 16 – Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti ha il compito di controllare contabilmente l’Associazione; viene nominato, su proposta del Consiglio Direttivo, tra persone esperte non necessariamente associate dell’Associazione e dura in carica tre anni. Su decisione dell’Assemblea può eventualmente essere retribuito.

Articolo 17 – Collegio dei Probiviri
Il Consiglio Direttivo elegge , scegliendoli fra gli associati , tre Probiviri , che durano in carica per la durata del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri e’ chiamato a giudicare , senza formalita’ di procedure ed anche del deposito del lodo, sulle questioni relative alla esclusione degli Associati e su ogni altra che possa insorgere circa l’interpretazione e l ‘applicazione del presente Statuto.

Articolo 18 – Gratuità delle cariche associative
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo per quanto stabilito all’art. 16 e salvi i rimborsi previsti per gli associati di cui all’art. 5.

Articolo 19 – Elezioni per referendum
L’elezione del Consiglio può anche essere fatta per referendum, a giudizio del Consiglio Direttivo e secondo le modalità da esso stabilite.

Articolo 20 – Fondo comune ed esercizio finanziario
Il fondo comune dell ‘Associazione e`costituito da :

a ) le quote che i membri fondatori versano in sede di costituzione dell ‘ Associazione.
b ) le quote ordinarie e gli eventuali contributi straordinari degli associati.

Il patrimonio dell ‘Associazione e` costituito da :

a ) il fondo comune di cui al primo comma ;
b ) le entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni ;
c ) le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato , dalla Regione, da Enti locali e da altri enti pubblici e/o privati ;
d ) tutti i beni mobili che pervengono all ‘Associazione a qualsiasi titolo.

L ‘Associazione fara ‘ fronte alle spese occorrenti per il proprio funzionamento con il proprio patrimonio.
I bilanci preventivi e consuntivi devono essere depositati , affinche ‘ i soci possano prenderne visione e/o estrarne copia , presso la sede dell’Associazione, almeno 10 ( dieci ) giorni prima della data fissata per l’assemblea.
La chiusura dell ‘esercizio finanziario e’ fissata al 30 ( trenta ) novembre di ogni anno.

Articolo 21 – Utili
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il suo patrimonio deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe, o ai fini di pubblica utilità.

Articolo 22 – Regolamento associativo
Per quanto non previsto nel presente Statuto potrà essere redatto dal Consiglio Direttivo un Regolamento Associativo, nei limiti delle norme statutarie.
Tale Regolamento dovrà essere sottoposto all’approvazione, per ratifica, dell’Assemblea.

Articolo 23 – Sezioni dell’Associazione
E’ consentita la costituzione di Sezioni dell’Associazione ex Allievi in ogni località che non sia Torino, quando almeno 9 ex allievi residenti in tale località, con atto da loro sottoscritto e approvato dal Consiglio Direttivo, dichiarino di voler costituire la Sezione e di accettare lo Statuto dell’Associazione.
Le Sezioni godono di piena autonomia per quanto riguarda l’amministrazione, l’ordinamento interno e le iniziative locali.
Le Sezioni sono rappresentate nel Consiglio Direttivo da un loro membro, a questo scopo designato dalla Sezione stessa ed approvato dall’Assemblea.

Articolo 24 – Rinvio
Per quanto non espressamente previsto in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile ed alle altre norme italiane vigenti in materia.

Associati e partecipa a tutte le iniziative che proponiamo annualmente: scarica il modulo e segui le istruzioni.

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